GDPR e Whistleblowing a confronto: come si coordinano?

CambioPulito sul flusso illegale di pneumatici

Il 21 gennaio 2020 è stato presentato al Ministero dell’Ambiente il Report conclusivo dell’Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU. Per contrastare le pratiche illegali in questo settore, Legambiente ha promosso l'adozione della piattaforma CambioPulito.

Scegliere di segnalare gli illeciti dotandosi di una procedura di whistleblowing è considerata un’attività di importanza rilevante; adottare un software (come quello sviluppato da ProComp) significa implementare uno strumento molto efficace di compliance proattiva che, tra le altre cose, permette di:

  • Gestire il flusso segnalazioni in modo trasparente grazie ad un iter decisionale definito;
  • Proteggere la riservatezza dell’identità del segnalante;
  • Dialogare in forma riservata con il segnalante.

Alla vigilia dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), Industria Italiana parla di informatizzazione e digitalizzazione della compliance e delle soluzioni sviluppate da Proactive Compliance Technologies, insieme a Microsoft, per la gestione efficacie ed integrata dell’intero sistema di compliance.

La prima ad essere analizzata è Compliance 365, la piattaforma che permette alle imprese di “ridurre i rischi e semplificare il controllo, automatizzando le attività assegnate, integrando i dati su rischi e controlli di compliance, ottimizzando tempi e costi e permettendo una gestione collaborativa dell’area”.

A seguire ERM 365, la Web App dedicata alla gestione del Risk Management, che consente ai risk manager e alle altre funzioni di controllo di pianificazione e monitorare tutte le attività a loro carico e ai dipendenti di interagire con la funzione risk management per richiedere assistenza o condividere commenti. Questo applicativo garantisce inoltre la tracciabilità di ogni attività e contribuisce a “una diffusione della cultura del rischio che coinvolge l’intera struttura aziendale”.

Concludendo si parla di GDPR 365, una soluzione semplice e strutturata in grado di guidare le aziende titolari del trattamento dei dati nel percorso di conformità al GDPR, gestendo la privacy e la sicurezza dei dati trattati, con le opportune procedure, analisi, verifiche e i continui monitoraggi, per “adeguarsi rapidamente a obblighi e requisiti del Regolamento europeo sulla privacy”.

Leggi l’articolo da Industria Italiana

Lanciata oggi a Roma CambioPulito, la prima piattaforma di whistleblowing in Italia per segnalare irregolarità ed illeciti nella filiera degli pneumatici e dei PFU.

La piattaforma di whistleblowing sviluppata da Proactive Compliance Technologies è stata individuata dall’Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia, di cui fanno parte i consorzi di filiera Ecopneus, EcoTyre e Greentire, Legambiente, le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp e Federpneus, per promuovere e sostenere la legalità e la trasparenza sia nella gestione di PFU, che nella vendita di pneumatici.

In sintesi, la piattaforma si pone l’obiettivo di raccogliere, filtrare e processare segnalazioni di illegalità provenienti dagli operatori della filiera.

Pubblicati i risultati dei primi 5 mesi di gestione di CambioPulito, il sistema di whistleblowing dedicato al settore degli pneumatici e dei PFU, sviluppato da Proactive Compliance Technologies.

Con 122 segnalazioni registrate, quasi una al giorno, di cui più di un terzo accompagnate da documentazione specifica e 80 aziende segnalate, Enrico Fontana, coordinatore dell’Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia dichiara:

“I risultati raggiunti in questi primi cinque mesi di gestione della piattaforma CambioPulito dimostrano l’efficacia del sistema di whistleblowing condiviso da tutte le realtà che hanno deciso di costituire l’Osservatorio”.

Cos’è il whistleblowing? Una pratica in arrivo dagli Stati Uniti che dà ai lavoratori la possibilità di effettuare segnalazioni anonime per denunciare eventuali attività illecite o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nello svolgimento dell’attività lavorativa.

ZeroUno ha incontrato Matteo Giudici, fondatore e CEO di Proactive Compliance Technologies, la start up che ha racchiuso in un software il whistleblowing ai fini della compliance proattiva.

Il software eWhistle permette infatti di gestire l’intero processo di segnalazione, consentendo ai dipendenti di effettuare “rivelazioni” in completo anonimato tramite un qualsiasi device, con la garanzia di non rintracciabilità da parte del datore di lavoro, e alle funzioni competenti di intraprendere un’interazione bidirezionale con il segnalante per ottenere informazioni più dettagliate rispetto alla segnalazione.

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